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Pelle neonato: i migliori prodotti da usare

I bambini, in particolar modo i piccolissimi, hanno una pelle molto sensibile e delicata che va trattata con prodotti di qualità, scelti con cura nel rispetto della sensibilità della sua cute. È un dato di fatto, infatti, che i bambini fino all’età di circa 12 anni presentano un’epidermide diversa, da un punto di vista fisiologico, da quella di un adolescente o di un adulto, risultando alquanto secca.

Il motivo è presto spiegato: la pelle dei bambini non è lubrificata dal film idroacidolipidico, che altro non è se non un sottile strato composto per il 95% da sostanze grasse e per il 5% da una componente idrofila, e per questo motivo risulta priva di sebo.

A questo aggiungiamo, inoltre, la differenza di spessore della pelle, che nei bimbi è molto sottile. Detto ciò risulta evidente che i prodotti usati da un adulto non sono adeguati per un bimbo perché aggressivi, mentre risultano più indicati i detergenti naturali.

Vediamo insieme quali sono, per la pelle del neonato, i migliori prodotti da usare.

Ecco i prodotti consigliati per la pelle del neonato

Partendo dal presupposto che i bambini, almeno fino ad un anno di età, non necessitano di particolari cosmetici, se non ad esempio l’amido di riso o un olio delicato da usare durante il bagnetto, che sono sicuramente soluzioni più adatte rispetto ad un bagnoschiuma qualsiasi, è opportuno sottolineare che vi sono in commercio diversi prodotti consigliati per la pelle del neonato.

In caso di arrossamento delle parti intime, spesso derivanti dall’uso dei pannolini, per salvaguardare la pelle del bambino si può ricorrere all’utilizzo di una pomata alla calendula, acquistabile in qualsiasi farmacia, e di un talco assorbente. Quest’ultimo prodotto però va usato con grande cautela, dal momento che, secondo alcuni studi, la polvere può essere causa di problemi alle vie respiratorie.

Se possibile, soprattutto durante la belle stagione, è consigliabile che il bambino sia libero di andare a zonzo per casa come mamma natura l’ha fatto o comunque con pochi indumenti addosso, proprio per preservarlo da arrossamenti e per consentire alla pelle di respirare.

Ricorda sempre che la pelle del pupo deve essere sempre ben asciutta, questa operazione va effettuata tamponando e non sfregando la parte, soprattutto nelle parti in cui vi sono le pieghe, che sono più sensibili.

Per la pulizia del corpo basta adoperare un semplice olio vegetale, privo di profumazioni aggiunte. Un esempio potrebbe essere l’olio di mandorle dolci che risulta essere alquanto delicato.

Per evitare le irritazioni consigliamo l’uso di creme all’ossido di zinco o che siano lenitive ed esplicitamente adatte alla pelle dei piccoli. Sono del tutto sconsigliabili, invece, le creme che hanno derivazione petrolchimica e presentano al suo interno silicone.

Se la pelle risultasse lo stesso secca è opportuno usufruire di pomate lenitive.

Uso di prodotti diversi: perché?

Perché per i bambini si usano prodotti specifici? I motivi sono diversi e tra questi rientra la considerazione che le ghiandole sebacee, nel primo anno di vita, non svolgono regolarmente il loro lavoro facendo sì che sulla pelle venga a mancare uno strato di grasso protettivo.

Anche ghiandole sudoripare non svolgono in toto il loro compito, motivo per cui il corpo non riuscendo a raffreddarsi adeguatamente influenza la temperatura.

A questo aggiungiamo la mancanza del mantello protettivo acido, che preserva la pelle sia dai funghi che dai batteri. Soltanto dopo le prime sei settimane, infatti, il pH della pelle diventa più acido e di conseguenza l’epidermide diventa più resistente.

Da non dimenticare il fatto che i bambini non sono in grado di produrre melanina almeno per i primi dodici mesi, motivo per cui non vanno esposti ai raggi diretti del sole.

Ci auguriamo che questi pochi consigli possano esserti utili, come puoi ben vedere il neonato non necessita di molti prodotti, ma soltanto di pochi e buoni.