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passeggini per gemelli

Passeggini per gemelli: tutto quello che c’è da sapere

Tecnicamente si tratta di seggiolini montati su quattro ruote, da spingere a mano, per portare a passeggio i nostri piccini. Ma più praticamente, i passeggini per gemelli sono una vera benedizione per le mamme di tutto il mondo.
Si usano dai 4 mesi in su, ovvero quando i due fratellini sono in grado di stare seduti da soli.
Oggi cercheremo di svelarti tutto quello che si deve sapere, aiutandoti a muovere i primi passi verso un acquisto così importante.

passeggini per gemelli

Non esiste un passeggino gemellare perfetto

Peso, dimensioni, praticità, leggerezza, stabilità, funzionalità, se entra nel bagagliaio o in un ascensore… sono queste le preoccupazioni che assillano ogni madre prima di comperare un seggiolino su quattro ruote. “A saperlo, lo avrei comprato diverso!” e questa è puntualmente la battuta che i genitori fanno dopo l’acquisto. Procediamo con calma.
Innanzitutto, nel caso dei passeggini per gemelli, la prima cosa da sapere è che è possibile scegliere tra:

  • Passeggino in linea o tandem (in line double strooller), che mette un bambino dietro l’altro, oppure uno di fronte all’altro, e consente di risparmiare spazio. Le sedute possono essere entrambe reclinabili fino a raggiungere la posizione della nanna, o entrambe reclinabili ma non al punto di raggiungere la posizione appena citata;
  • Passeggino affiancato (side by side double strooller), il quale offre più spazio ai bambini, che siedono uno accanto all’altro; buona parte di questi modelli hanno le sedute che si reclinano indipendentemente una dall’altra;

Passeggino per gemelli in linea: vantaggi e svantaggi

Pro: poco ingombrante nell’attraversare porte o passaggi stretti (come se fosse un passeggino singolo!), può essere guidato con una sola mano. Quando i bimbi sono piccoli, puoi farli sedere in un unico seggiolino, sfruttando l’altro per portare spesa o qualsiasi cosa non puoi tenere in mano in un dato momento;

Contro: è difficile da girare e, soprattutto nel caso di alcuni modelli, da trasportare in auto; il bambino “accucciato” dietro può avere uno spazio un po’ limitato se si reclina il sedile anteriore, ha la visuale ristretta e potrebbe sporgersi a guardare cosa c’è davanti a sé; i bimbi potrebbero fare i capricci per chi siede nella postazione anteriore (la migliore in poche parole);

Passeggino gemellare affiancato: vantaggi e svantaggi

Pro: i gemellini hanno più spazio, nonché una maggiore visuale; non si assiste a nessuna lotta per la “conquista” del posto anteriore. In questo caso quasi tutti i modelli hanno la chiusura ad ombrello, pertanto sono più facilmente trasportabili in auto.;

Contro: difficile da manovrare, ingombrante, per cui non sarà facile (per non dire impossibile) passare da alcune porte o attraversare passaggi stretti; in alcuni passeggini entrambi i seggiolini si reclinano;

Cosa non deve mancare nei passeggini?

Che sia in linea o affiancato, non ha importanza. Il mercato offre innumerevoli combinazioni di passeggini gemellari che si adattano alle esigenze più disparate. Sta a te decidere a cosa dare priorità nella scelta. Al comfort? Alla sicurezza? Al design?

Innanzitutto, non lasciarti convincere dall’aspetto estetico, né scoraggiare da un eventuale prezzo alto. Sono i tuoi bambini, la tua vita, quelli che devi portare in giro, e meritano il meglio.
Evita di acquistare un passeggino che ha l’assistenza dall’altra parte del mondo.
Età, peso, l’ambiente in cui vivi, gli spazi della tua casa… sono veramente tanti gli aspetti da tenere in conto. Li riassumiamo in 5 punti:

  • Praticità: è importante che il passeggino sia pratico e funzionale, facile da usare, da poter aprire e chiudere anche con una mano se necessario;
  • Ambiente: vivi in città, in campagna o al mare? Passeggi per strade piene di scaffe? Potrebbe risultare di secondaria importanza, ma fai mente locale dei posti che solitamente frequenti o dove potresti trovarti (in un supermercato ad esempio). L’ideale sarebbe qualcosa che ti consenta di essere agile ovunque ti ritrovi, qualcosa di solido, resistente e che abbia ruote adatte ad un suolo non sempre regolare;
  • Ingombro: valuta bene che il passeggino gemellare entri almeno nel bagagliaio della tua macchina. In altre parole, occhio alle misure;
  • Peso: meno pesa, meglio è! Tuttavia, se la scelta è tra un modello di 15kg e uno di 14kg, non confondetevi per quel chilo di differenza. Un passeggino si può definire realmente leggero al di sotto degli 9 kg;
  • Seggiolino regolabile: è importante che sia imbottito, ergonomico e studiato per consentire ai tuoi gemellini di mantenere la schiena dritta, al fine di evitare posture scorrette;

N.B. Non prendere per oro colato tutto ciò che vai leggendo sui blog delle mamme; spesso si danno informazioni fin troppo generiche, e come vedi sono diverse la variabili da non trascurare per l’acquisto di un passeggino.
Infine, prima di procedere con quest’ultimo, valuta per bene cosa è compreso nel prezzo e non sminuire la presenza di accessori come parapioggia, ombrellino, parasole, copertina imbottita/ sacco, zanzariera, borsa portaoggetti e così via.

Quali sono i brand più raccomandati?

Come detto pocanzi, non esistono passeggini gemellari perfetti, così come non esiste un brand migliore in assoluto. Negli anni diverse case di produzione hanno saputo farsi valere e consolidare la propria fama offrendo articoli dall’indiscussa qualità. Ecco alcuni dei nomi più autorevoli:

– Inglesina
– Foppapedretti
– Quinny
– Chicco
– Stokke
– Jane
– Bugaboo
– Cam

Passeggini per gemelli: quanto costano?

Anche nel caso dei prezzi, non si possono fornire dati universali. Ma quel che è certo è che questo tipo di passeggini rappresenta comunque una spesa importante.

Acquistabili online o nei negozi specializzati in articoli per l’infanzia, per un buon passeggino gemellare sarà necessario avere in tasca almeno 150€.
Ad esempio la Chicco propone a 159,90€ un modello Echo Twin con parapioggia, utilizzabile fin dalla nascita, grazie alle sedute ampie e agli schienali completamente reclinabili e regolabili in modo indipendente. Con circa 175€ la Cam propone invece un modello compatto e leggero, con telaio in alluminio, schienali multiposizione indipendenti, sedute rinforzate più una serie di accessori.

Per poi salire a 200, 300 e ancora 500€ per avere qualcosa di più “sofisticato”. Tutto dipende da cosa cerchi!
Se poi, in base alle tue esigenze, ti “accontenti” anche di passeggini per gemelli usati, in rete potrai spaziare tra diversi portali a tema (Subito.it in primis) e trovare con pochi click il modello che fa al caso tuo.

Nella speranza di esserti stati utili in questa breve panoramica sui passeggini, ti auguriamo un buon acquisto.

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Tecnicamente si tratta di seggiolini montati su quattro ruote, da spingere a mano, per portare a passeggio i nostri piccini. Ma più praticamente, i passeggini per gemelli sono una vera benedizione per le mamme di tutto il mondo. Si usano dai 4 mesi in su, ovvero quando i due fratellini sono in grado di stare seduti da soli. Oggi cercheremo di svelarti tutto quello che si deve sapere, aiutandoti a muovere i primi passi verso un acquisto così importante. Non esiste un passeggino gemellare perfetto Peso, dimensioni, praticità, leggerezza, stabilità, funzionalità, se entra nel bagagliaio o in un ascensore… sono…

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