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depressione post partum

Depressione post partum: cos’è e quali sono i sintomi

La depressione post partum è un disturbo nervoso molto comune che si sviluppa solitamente verso il terzo o quarto giorno dopo il parto. Solitamente dura alcuni giorni e in alcuni casi può manifestarsi con una sindrome depressiva vera e propria accompagnata da psicosi.

Vista la sua importanza e la sua diffusione tra le donne, oggi cercheremo di osservare da vicino la depressione post partum, cos’è e quali sono i sintomi con cui questa “malattia” si presenta.

Sindrome post partum: cos’è?

Alcuni giorni dopo il parto diverse donne, oltre il 70% delle madri, presenta i segni della cosiddetta baby blues, ovvero una leggera depressione, un lieve malessere caratterizzato da uno stato di malinconia (da qui il nome blues). Si tratta di un fenomeno molto diffuso che svanisce nel giro di pochi giorni e solitamente rappresentato da alcuni sintomi quali:

  • Pianto
  • Ansia
  • Preoccupazione
  • Nervosismo

Diversi e certamente più gravi sono invece i sintomi, che in alcuni casi durano anche un anno, presentati dalla depressione post partum. I sintomi più evienti sono:

  • Inoperosità
  • Stanchezza
  • Sfinimento
  • Angoscia
  • Inappetenza
  • Insonnia
  • Stato confusionale
  • Indifferenza per il piccolo
  • Sbalzi di umore

I vari studi effettuati in questo campo non hanno ancora fornito una spiegazione adeguata per questo fenomeno, anche se alcuni esperti ne attribuiscono la causa ai cambiamenti ormonali che subisce la donna e nello specifico al calo di livello degli estrogeni e del progesterone. Altri fattori, di chiara derivazione psicologica, incidono e contribuiscono all’insorgere della depressione post partum quali ad esempio: il cambiamento di ruolo all’interno della società, la paura di non sapere essere all’altezza della situazione, gli evidenti cambiamenti subiti dal corpo.

Sindrome post partum: sintomi

I sintomi riguardanti la depressione post partum possono essere lievi e andar via nel giro di pochi giorni. È chiaro che il loro perdurare richiede un provvedimento, una consulenza presso una specialista, soprattutto se ci troviamo in una fase acuta definita psicosi post partum.

Possiamo dire in generale che, quella che viene comunemente definita depressione post partum può essere divisa in tre tipologie, che analizzeremo singolarmente:

  1. Baby blues
  2. Depressione post partum
  3. Psicosi post partum

Il baby blues

Il baby blues, conosciuto anche come blues post partum, è una condizione di disagio momentanea che colpisce più del 70% delle neomamme e che tende progressivamente a venir meno nell’arco di 15 giorni. È caratterizzata da uno stato di infelicità e angoscia, da crisi di pianto improvvise e frequenti. Non vi sono cure o farmaci da somministrare per questa situazione, la soluzione migliore resta l’amore, l’affetto e le attenzioni dei familiari e delle persone care.

Depressione post partum

I sintomi della depressione sono diversi per frequenza e durata rispetto ai precedenti, ma si presentano sicuramente con una intensità più elevata rispetto a quelli del baby blues. Questo disturbo colpisce il 10% circa delle donne subito dopo il parto, con un progressivo aumento del 30% se la mamma in questione, per la gravidanza precedente, ha riscontrato lo stesso disagio. Le percentuali aumentano nel caso di donne che in passato hanno già avuto disturbi mentali di altro genere.

La depressione post partum può durare qualche settimana o persistere fino ad un anno. È un disturbo che può ripresentarsi anche successivamente e si cura generalmente con sedute di psicoterapia e l’assunzione di antidepressivi. In quest’ultimo caso è ovviamente necessario interrompere l’allattamento al seno.

Psicosi post partum

Tra le tre tipologie, è certamente la forma più grave e quella che richiede un intervento tempestivo. Questo disagio colpisce una mamma ogni mille e in determinate situazioni prevede il ricovero ospedaliero. I sintomi sono vari e importanti:

  • Inquietudine
  • Disordine
  • Scetticismo
  • Disagio a livello sociale
  • Insonnia
  • Ossessione
  • Allucinazioni
  • Tendenze suicide e/o omicide nei riguardi del bambino

È possibile prevenire la depressione post partum?

Vi sono certamente delle cause naturali che sono strettamente connesse alla fisiologia della donna, ma è anche vero che la manifestazione della depressione può in qualche modo essere attenuata.

Una donna, per aiutarsi e non lasciarsi abbattere da questo stato di cose, può ricorrere a delle piccole accortezze, quali:

  • Riposare quando il bambino dorme
  • Seguire una dieta equilibrata che eviti l’ingerimento di eccitanti quali ad esempio l’alcol e il caffè
  • Non aver paura di chiedere aiuto
  • Frequentare gli amici e la famiglia
  • Consolidare il rapporto con il proprio compagno
  • Osservare realisticamente la situazione con la consapevolezza che in poco tempo i vari alti e bassi verranno meno.

Dal canto loro amici e parenti possono:

  • Limitare le visite subito dopo il parto
  • Fornire aiuto nelle faccende quotidiane
  • Alleggerirla il più possibile da impegni vari
  • Mostrarle interesse e sostegno
  • Prestarle ascolto.

È possibile curare la depressione post partum?

In base ai sintomi e quindi alla tipologia di depressione, lieve o meno, è possibile o per meglio dire necessario rivolgersi ad uno specialista, soprattutto se questo stato si protrae per più di dieci giorni e si manifestano i gravi sintomi di cui abbiamo parlato.

Ad oggi le cure consistono nella somministrazione di ansiolitici e antidepressivi, dietro prescrizione medica e con le dovute accortezze nei confronti del bambino, nelle sedute di psicoterapia e ancora nella cosiddetta terapia di gruppo.
Questo disturbo così diffuso tra le donne, di cui non ci si deve assolutamente vergognare, non rappresenta in alcun modo un sintomo di debolezza ma una fase di passaggio della propria vita dalla quale si può uscire più forti e coraggiose di prima.

 

Trovi maggiori informazioni sulla depressione post partum qui.

La depressione post partum è un disturbo nervoso molto comune che si sviluppa solitamente verso il terzo o quarto giorno dopo il parto. Solitamente dura alcuni giorni e in alcuni casi può manifestarsi con una sindrome depressiva vera e propria accompagnata da psicosi. Vista la sua importanza e la sua diffusione tra le donne, oggi cercheremo di osservare da vicino la depressione post partum, cos’è e quali sono i sintomi con cui questa “malattia” si presenta. Sindrome post partum: cos’è? Alcuni giorni dopo il parto diverse donne, oltre il 70% delle madri, presenta i segni della cosiddetta baby blues, ovvero…

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