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Dentizione bambini

Oggi parliamo di dentizione bambini. Rappresenta sicuramente un momento molto delicato nella fase di sviluppo del piccolo e rappresenta un momento anche per i genitori che cercano di aiutarlo nel migliore dei modi. Cerchiamo di capire in cosa consiste questo processo per agire bene.

Dentizione bambini: quello che devi sapere

In linea generale possiamo dire che un bambino inizia il suo processo di dentizione intorno ai tre mesi di vita e continua all’incirca fino ai tre anni, tenendo in considerazione che ogni piccolino ha tempi di sviluppo diversi. Vi sono però alcuni sintomi che, ancora prima della comparsa vera e propria del dentino, possono aiutarci a comprendere in tempo che quel momento sta arrivando.

Gengive più grosse e dure

Gengive più grosse e dure: Questo fenomeno rientra tra i primi sintomi che si possono legare alla dentizione, indicando che i primi dentini si stanno facendo largo per uscire. Per questo preciso momento non si parla ancora né di dolore né di vero e proprio fastidio, quanto più di un leggero indolenzimento della parte interessata.

Febbre e culetto arrossato

Anche la febbre e il culetto arrossato senza apparente causa rientrano trai segnali caratteristici che il piccolo sta per mettere i denti.

Salivazione abbondante e morsi

Generalmente quando i primi dentini stanno per aprirsi il varco nelle gengive i sintomi più evidenti sono: una salivazione abbondante e i morsi, nel senso che il piccolo comincia a mordicchiare tutto ciò che gli capita a portata di bocca.

In questa fase possiamo parlare già di fastidio. Cosa possiamo fare? Per prima cosa è indispensabile asciugargli spesso il visino affinché la parte sensibile intorno alla bocca non si irriti. Per fare questo si possono usare i bavaglini o piccole tovagliette in puro cotone.

Un piccolo suggerimento. Quando vedi che il piccolo inizia ad essere nervoso prova ad alleviare il dolore facendogli mordere una pezzuola umida conservata all’interno del frigo dentro un contenitore per alimenti. In questo caso, ovviamente, è importante cambiare la pezzuola dopo ogni singolo uso.

Oltre le pezzuole, è possibile trovare e acquistare diversi giocattoli in gomma creati apposta per alleviare il fastidio della dentizione, anche questi possono essere conservati all’interno del frigo ma non del congelatore.

Evita prodotti che contengono gel o liquido per evitare che con l’uso intensivo possano far fuoriuscire ciò che vi è dentro.Anche un massaggio fatto con il dito può essere un buon rimedio.La perdita di fame o il cambiamento del ritmo sonno/veglia contribuiscono a farlo diventare nervoso e più indisponente.

Il calendario della dentizione

Se, come abbiamo detto, l’età in cui spuntano i dentini è arbitraria, l’ordine in cui questi spuntano è abbastanza regolare. Ma se vi sono delle anomalie, non temere e non ti allarmare.

Può capitare, raramente ma succede, che il bambino possa nascere con uno o due dentini o che questi spuntino nelle prime settimane di vita. Se non interferiscono con l’alimentazione e non rappresentano una minaccia per il pupo non è necessario procedere con l’estrazione.

I primi dentini ad uscire sono i due incisivi centrali inferiori, a cui seguono i quattro incisivi superiori. All’incirca dopo un mese spuntano gli incisivi laterali inferiori, e soltanto successivamente i primi molari.

I canini sono i dentini che spuntano per ultimi. Questo processo, in cui i 20 denti da latte, così chiamati per differenziarli dai denti definitivi, vengono interamente fuori si completa prima che il bambino compia tre anni.

Chiaramente, se dovessi accorgerti di un ritardo eccessivo o di un’importante anomalia che si distacca da quanto detto, rivolgiti al tuo pediatra per valutare attentamente la situazione e capire se si tratta di una normale diversità fisiologica o di una qualche carenza che si può risolvere dando al piccolo degli integratori vitaminici.