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come scegliere il tiralatte

Come scegliere il tiralatte e come si usa [aggiornata al 2018]

Come scegliere il tiralatte? Quale sarebbe il migliore modello da comprare nel 2017?

Direi che è una faccenda molto personale. Oggi il mercato offre diversi modelli, ma l’uso che si fa di questo prodotto lo rende nella scelta molto simile a un paio di jeans.

Sì, abbiamo detto jeans. Semplicemente per dire che come questo capo d’abbigliamento non veste nello stesso modo ogni donna, così il tiralatte, per l’uso che se ne fa, deve adattarsi perfettamente al tuo corpo.

Oggi proveremo a guidarti verso una scelta consapevole, dicendoti ciò che è importante sapere su un tiralatte prima di acquistarne uno.

come scegliere il tiralatte

Tipologie di tiralatte

In commercio vi sono diverse tipologie di tiralatte, te ne indicheremo alcune anche se in generale le due più usate sono: il tiralatte manuale ed elettrico.

  • Tiralatte a pompetta e tiralatte a siringa, entrambi manuali: Purtroppo non molto pratici e neanche altamente raccomandati perché possono causare danni ai capezzoli e non sono adeguati a stimolare la produzione di latte.
  • Tiralatte manuale con impugnatura comprimibile: È un prodotto che sfrutta un meccanismo a molla azionabile con una sola mano. Puoi utilizzarlo su un seno mentre all’altro allatti il tuo bambino. Utile per tiraggi occasionali, non è molto efficace per drenare il seno.
  • Tiralatte a batteria o a corrente: La suzione del latte è effettuata da un piccolo motore che funziona a batteria o con la corrente. Può essere usato con una sola mano ed inoltre, essendo piccolo e leggero, è facilmente trasportabile. Ovviamente se usato con regolarità le batterie vanno cambiate spesso.
  • Tiralatte elettrico, semi automatico: Dotato di un motore elettrico, richiede la regolazione della suzione e il rilascio da parte della mamma che ne regola l’avvio o l’interruzione premendo un dito su una valvola o un bottone. Rispetto ad un tiralatte automatico, hanno un motore meno potente e necessitano di un tempo maggiore per raggiungere una suzione adeguata.
  • Tiralatte elettrico automatico: Questo prodotto è progettato per simulare il più fedelmente possibile il ritmo di suzione-pausa di un neonato durante la poppata. I modelli più recenti offrono inoltre la possibilità di gestire e variare sia l’intensità che la frequenza della suzione stessa. Per ottimizzare i tempi di tiraggio, alcuni modelli sono predisposti per un doppio attacco che permettere l’estrazione del latte da entrambi i seni contemporaneamente.

Quando serve il tiralatte?

Sappiamo bene che il tiralatte è un dispositivo che serve ad estrarre il latte dal tuo seno, mamma.

Il sapere che non è assolutamente dannoso per il seno ci rincuora, ma è possibile stabilire in linea di massima quando si usa? Valutiamo con attenzione.

  • Innanzitutto se il bambino è prematuro o si verifica una condizione post-natale per cui il bambino non può essere attaccato al seno;
  • Se la mamma ha problemi di salute, come ad esempio una malattia infettiva o comunque debilitante. Malformazioni o problemi al seno, ricordiamo in particolar modo le dolorose ragadi (soprattutto durante la suzione) e i capezzoli rientrati;
  • Difficoltà del bambino ad attaccarsi al seno o se durante la poppata lo svuota del tutto;
  • Allontanamento per motivi di lavoro o altro della mamma per alcune ore. Garantire al bambino la possibilità di assumere comunque latte materno è molto importante soprattutto nel primo periodo di vita, quindi se non vi è una necessità imminente è meglio aspettare che il bambino abbia almeno 40 giorni prima di allontanarsi.

Come si usa un tiralatte?

Il principio su cui si basa il funzionamento del tiralatte è quello della pompa vuoto.

In primis ricordati che è meglio tirarsi il latte subito dopo la poppata, tra una poppata e la successiva, o per chi alterna un seno all’altro, tirare il latte dal seno sinistro se si allatta con il destro e viceversa.

Consiste fondamentalmente nel poggiare la coppa, solitamente in silicone, in modo tale che aderisca al seno il più possibile formando un vuoto d’aria che ne permetta il funzionamento.

Una volta che la coppetta aderisce perfettamente al seno, la depressione che si forma tra questi due elementi fa in modo che il latte fuoriesca riempiendo il contenitore sottostante. Il latte può essere dato subito al bambino o conservato in frigo.

Qualche consiglio extra

Solitamente bastano 15 minuti per seno, ma questo tempo cambia da mamma a mamma. Se hai il seno pieno di latte, allora prolunga la sessione di tiraggio, se questo invece si ammorbidisce dopo qualche minuto, interrompila e non stressarti inutilmente.

Per aumentare la produzione di latte ti conviene cambiare spesso seno.

Assicurati che la coppa di tiraggio non sia troppo piccola per il tuo capezzolo, in commercio sono presenti varie misure. Allattare infatti spesso è doloroso, per la formazione di ragadi o ingorghi, allora è meglio adottare tuti gli accorgimenti del caso.

Le prime volte, in particolar modo, vedere il contenitore che si riempie lentamente potrebbe farti innervosire e preoccupare allo stesso tempo, quindi rilassati come meglio preferisci. Leggi un libro, guarda la tv o coccola il tuo piccolo, il tiralatte soprattutto se è elettrico fa da sé e non ha bisogno delle tue attenzioni.

Massaggia il seno, sia prima che durante. Il calore dilata i condotti da cui fuoriesce il latte e ne agevola il flusso. Se il seno è troppo pieno, oltre al calore, potrebbe essere utile fare un dolce pressione sull’areola alla base del capezzolo.

Come si conserva il latte?

Il latte che esce dal tuo seno è sterilizzato e pronto da dare al bambino ma se questo non è necessario, vi sono diversi modi di conservare il latte raccolto in un contenitore ad hoc o in un biberon, tra i tanti ti consigliamo:

  • Non più di 8 ore a temperatura ambiente, a meno che non sia estate e fuori ci sia molto caldo;
  • In frigorifero massimo 72 ore;
  • Non più di due settimane nella cella freezer del tuo frigorifero;
  • Nel congelatore ad una temperatura inferiore ai -18° un massimo di 6 mesi;
  • In un congelatore a -20° non più di un anno
  • In una borsa termica, con dentro un panetto congelato, non più di 24 ore.

Ricordati che per scongelare il latte materno, che per ovvie ragioni non può essere ricongelato in un secondo momento, puoi lasciarlo in frigo per non più di 24 ore, facendo sì che si sciolga lentamente oppure a bagnomaria.

Non scongelare il latte con il microonde, perché con tale metodo il latte perde le sue sostanze nutritive. A questo punto riscaldarlo diventa un gioco da ragazzi.

Come si pulisce il tiralatte

  • Rimuovi e risciacqua sia la valvola della coppa che la coppa stessa con acqua tiepida e un detersivo non aggressivo, lascia asciugare all’aria;
  • Al primo utilizzo tutte le parti che vengono a contatto con il seno vanno smontate, lavate e messe dentro una pentola. Ricopri il tutto con acqua e portala ad ebollizione per circa tre minuti per sterilizzare il prodotto.

 Alcuni modelli scelti per voi

Tanti brand, tanti modelli da valutare ed eventualmente comprare. Ecco per voi alcuni tra i modelli migliori di tiralatte del 2016.

1 Tiralatte manuale con cuscinetti massaggianti Philips Avent

Tiralatte manuale con cuscinetti massaggianti Philips AventTiralatte manuale con cuscinetti massaggianti SCF330/20 di Philips Avent. Questo prodotto che include una tettarella extramorbida e un biberon da 125 ml è facile e intuitivo da usare. Ti dà la possibilità di usarlo comodamente seduta, senza doverti chinare in avanti e rischiare quindi di danneggiare la tua schiena.

Ha un morbido cuscinetto che stimola delicatamente la montata lattea senza procurare uno stress inutile al seno.

Piccolo e compatto può essere trasportato senza problemi in borsa. Si pulisce in pochi minuti e si compone/scompone rapidamente. (Prezzo indicativo €39)

 

2 Tiralatte elettrico tettarella calma Medela

Tiralatte elettrico tettarella calma Medela

Tiralatte elettrico con tettarella calma 030.0028 di Medela. Ideale per un’estrazione giornaliera del latte, questo tiralatte elettrico è dotato di una tecnologia 2-phase Expression, per tirare il latte più velocemente, e di una tettarella morbida e confortevole sperimentata per riprodurre il più fedelmente possibile il sistema di suzione del bambino.

Incluso inoltre il contenitore con coperchio in cui poter conservare adeguatamente il latte. Facile da pulire, è silenzioso e predisposto ad essere usato sia con l’attacco diretto alla presa di casa sia con batterie, che ti permettono un’autonomia di un’ora circa. (Prezzo indicativo €128,00)

3 Tiralatte elettrico Affinity Pro 53037 Lansinoh

 

Tiralatte elettrico Affinity Pro 53037 Lansinoh

Tiralatte elettrico con coppa massaggiante 92604 di Mebby Praticissimo da usare, ti consente di tirare il latte da entrambi i seni contemporaneamente perché dotato di due pompe e due coppe di misura standard.

Ha una buona capacità di suzione, cosa che ti permette di ammortizzare i tempi. Inoltre non funzionando soltanto con presa elettrica ma anche grazie alle batterie, risulta essere un prodotto facilmente trasportabile. (Prezzo indicativo €178,00)

 

4 Tiralatte manuale Natura Feeling 5740 Chicco

Tiralatte manuale Natura Feeling 5740 Chicco

Tiralatte manuale Natura Feeling 5740 di Chicco. Pratico, facile da montare e smontare. Questo prodotto per uso manuale, risulta un buon compromesso tra qualità e prezzo. Composto da pochi elementi: coppa in silicone e maniglia ergonomica, contenitore per il latte da 150 ml in plastica, tettarella per trasformarlo all’occorrenza in biberon, una base stabile. (Prezzo indicativo €29,50)

 

 

5 Tiralatte Elettrico con coppa massaggiante 92604 Mebby

tiralatte elettrico coppa massaggiante 92604 mebbyTiralatte elettrico con coppa massaggiante 92604 di Mebby. Dotato di due coppe di media misura, una standard e una massaggiante in silicone medicale, questo prodotto ha un motore con 5 livelli di aspirazione molto silenzioso. La casa madre produce tre diverse misure di coppa, per ogni esigenza.

Il tiralatte ha inoltre un contenitore per il latte da 250 ml con coperchio adatto ad evitare qualsiasi fuoriuscita e una pratica borsa ideale per il trasporto. (Prezzo indicativo €105,00)

 

Dove acquistare un tiralatte

Oggi gran parte delle farmacie o parafarmacie affittano, dietro compenso mensile di €30 circa, un buon tiralatte elettrico.

Pertanto se pensi di usare questo prodotto solo sporadicamente, dopo averlo ben sterilizzato, ti consiglio di tenere a mente questa ipotesi.

Se invece l’uso è continuo o semplicemente non ti fa impazzire l’idea di affittarlo, trovarne uno nuovo è molto semplice. Farmacie, parafarmacie, sanitarie, negozi specializzati in vendita di prodotti per bambini, portali online come Amazon o eBay sono a tua completa disposizione per vagliare, valutare ed eventualmente comprare.

Che sia manuale o elettrico, hai visto che un tiralatte può costare anche più di €100, scegli perciò con attenzione ciò che ritieni faccia al caso tuo, magari qualcosa che ti permette di avere in un’unica soluzione tiralatte, biberon e contenitori per la lunga o media conservazione del latte stesso.

Come scegliere il tiralatte? Quale sarebbe il migliore modello da comprare nel 2017? Direi che è una faccenda molto personale. Oggi il mercato offre diversi modelli, ma l’uso che si fa di questo prodotto lo rende nella scelta molto simile a un paio di jeans. Sì, abbiamo detto jeans. Semplicemente per dire che come questo capo d’abbigliamento non veste nello stesso modo ogni donna, così il tiralatte, per l’uso che se ne fa, deve adattarsi perfettamente al tuo corpo. Oggi proveremo a guidarti verso una scelta consapevole, dicendoti ciò che è importante sapere su un tiralatte prima di acquistarne uno. Tipologie…

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