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Baby Monitor quale scegliere

Audio, video, con sensori di movimento… qualsiasi siano le caratteristiche, l’obiettivo dei Baby monitor  non cambia: monitorare il tuo bambino a distanza. Soprattutto nei primi mesi di vita, la sicurezza del piccino sarà una delle preoccupazione più grandi e in questi casi la prudenza non è mai troppa. Nati come semplici walkie-talkie per trasmettere segnali sonori, i baby control (o baby monitor) sono oggi accessori indispensabili per tenere sotto controllo il bebè, mentre tu potrai sbrigare varie faccende senza preoccupazioni. Nelle prossime righe ti guideremo a scegliere il modello che fa al caso tuo.


Baby monitor: dal più semplice al più sofisticato

I baby control odierni sono ormai strumenti completi e affidabili: hanno una portata maggiore e un audio pulito, privo di eventuali fruscii o rumori di sottofondo, sfruttano le migliori frequenze, e lasciano i genitori più liberi e sicuri di muoversi in casa.
Esistono diverse tipologie di interfono per bambini, in grado di accontentare anche le mamme più esigenti:

  • Baby monitor audio: sono i più semplici e trasmettono la voce del piccino a distanza. Possono funzionare con un sistema analogico o digitale; entrambi assicurano una buona qualità audio, tuttavia solo con il sistema digitale si avrà un raggio d’azione più vasto;
  • Baby monitor video: più raffinati ed evoluti, sono perfetti per i genitori più ansiosi! I baby control video non si limitano solo alla trasmissione dell’eventuale segnale acustico, ma sono anche collegati a delle videocamere attraverso le quali potrai controllare visivamente il tuo bebè. Vi sono inoltre modelli progettati per collegarsi a più videocamere e sono l’ideale per chi ha più bambini da tenere sott’occhio;
  • Baby monitor con sensore di movimento: sono interfoni di ultimissima generazione. Sono infatti dotati di un piccolo sensore da porre sotto il materasso che manderà un segnale di avviso ad ogni movimento; in più, se il piccolino resta immobile, il sistema suonerà un segnale di pericolo per 20 secondi;
  • Baby control indossabili: si presentano come braccialetti o cavigliere da mettere al bambino e da poter collegare allo smartphone, su cui poter guardare tutti i suoi movimenti. La particolarità di questa tipologia consiste nell’essere dotata di un sensore che rileva temperatura e battito cardiaco del pupo, in modo da tenersi sempre informati anche sul suo stato di salute;
  • Baby control con ninna nanna: si sa quanto a volte sia sfiancante far addormentare il piccino. Modelli simili sono un ottimo rimedio non solo per monitorarlo, ma anche per conciliare il suo sonno, grazie alle gradevoli melodie e ai rilassanti rumori che sono in grado di riprodurre;

Alcuni baby monitor possono includere diversi tipi di luci a forma di stella o di animaletti, aventi la funzione di intrattenere e calmare il bimbo, specialmente quando è impaurito dal buio.

Gli amanti della tecnologia saranno inoltre felici di sapere che il mercato propone anche baby monitor con tecnologia wireless, da poter quindi connettere al Pc o allo smartphone, mediante i quali osservare il pupo durante la nanna, in qualsiasi momento si desideri.

Baby monitor: consigli prima dell’acquisto

Arrivati a questo punto, tra gli svariati baby control in circolazione, sorge spontaneo chiedersi quale scegliere. Innanzitutto, ti diciamo subito che non ce n’è uno migliore in assoluto; devi scegliere in base alle tue esigenze, e tener conto della struttura della tua abitazione.

Ad esempio: vivi in una casa molto grande? Allora è il caso di optare per un baby monitor che abbia un ampio raggio d’azione, così da poter collegare stanze anche lontane tra loro; il baby monitor con tecnologia wireless è invece l’ideale per chi desidera sfruttare specifiche app, mentre i modelli dotati di funzioni audio e video danno maggiore sicurezza ai genitori più apprensivi che non vogliono perdersi neanche un movimento del piccino.

Qualsiasi modello deciderai di acquistare, ricordati di prendere un interfono con basso grado di interferenze e, soprattutto, tieni conto della qualità dei materiali impiegati. Del resto, i baby control sono strumenti che stanno a strettissimo contatto con i bambini, quindi è importante che il materiale adoperato sia antiallergico e non tossico.

 

Uno sguardo ai brand e ai prezzi

Chicco Essential Digital Audio

Chicco Baby Monitor Video

Baby Monitor Foppapedretti

Philips Baby Monitor

Tanti sono i modelli in circolazione sul mercato, così come tanti sono i brand che si occupano della produzione di baby control, con caratteristiche e prezzi diversi. Evita di affidarti ad una marca specifica, ma affidati comunque ad un’azienda nota, che dia garanzia di funzionalità, materiali sicuri e una buona assistenza clienti.

Tra i nomi più importanti, citiamo: Chicco, Brevi, Foppapedretti, Philips e Motorola. Valuta sempre i pro e i contro di ogni modello di tuo interesse e assicurati che abbia una frequenza differente da quella di un ipotetico cordless o di un televisore. Il costo di un interfono varia a seconda delle funzioni. È chiaro che all’aumentare delle funzioni, aumentano anche i prezzi. In linea generale si parte da un minimo di 30€ fino a raggiungere un massimo di circa 200€.

Se sei alla ricerca di un baby monitor video, non precipitarti sul primo prodotto adocchiato, e diffida da un eventuale prezzo basso, dal momento che questo genere di apparecchi si pone in una fascia di costo medio-alta. Diversamente, un interfono economico non si traduce necessariamente in un prodotto scadente, semplicemente in un modello con funzioni essenziali e solamente audio.

 

Baby control e smartphone: ecco le app più affidabili

Come già detto, se si tratta di bambini, la prudenza non è mai troppa. Nell’era dell’hi-tech, baby control-smartphone va rivelandosi una combinazione sempre più vincente. In altre parole, con uno smartphone (i-Phone, Samsung, Htc, Nokia,… e chi più ne ha, più ne metta!) di nuova generazione è ormai possibile controllare il piccino in modo più che affidabile e il merito va soprattutto alle innumerevoli app che sviluppatori di tutto il mondo hanno realizzato per placare ansie e preoccupazioni dei neogenitori. Non a caso abbiamo scritto innumerevoli, poiché le app in questione sono davvero tante e scegliere quale scaricare non è così facile.  Ti proponiamo subito le più affidabili:

  • Baby Monitor 3G, compatibile con i dispositivi Apple, iPhone, iPad e Mac, è un’affidabile app per monitorare costantemente tuo figlio. Semplice nella configurazione, nonché nell’uso, trasmette immagini e suoni di buona qualità. Il costo è di 3,99€;
  • Baby Monitor & Alarm, consiste in un software più semplice, mirato a monitorare il livello audio del piccino attraverso il microfono. In altre parole, si tratta di un’app con funzione esclusiva di audiosorveglianza. Il suo costo è di 2,69€ (3,69€ nella versione compatibile con Android);
  • Baby Monitor, completamente gratuito, il software in questione è un ottimo rilevatore di suoni, nonché un valido alleato nel monitoraggio del bimbo;
  • Baby Monitor Wi-Fi, progettato per iPhone, vanta funzioni audio e video. Sarà sufficiente collegare due dispositivi Apple (uno vicino al bambino, l’altro con sé), per poter così tenere sempre sotto controllo il bambino. Scaricabile da iTunes Store, il suo costo è di 1,79€;
  • Baby Phone, non solo monitora il livello audio del proprio bebè ma, nell’ipotesi di superamento della soglia preimpostata, invia automaticamente una chiamata verso il numero immesso in fase di configurazione. Il costo è di 2,69€;

I baby control sono acquistabili nei vari negozi per l’infanzia o nei grandi ipermercati; i più pigri invece potranno affidarsi tranquillamente al web, dove con pochi click potranno concretizzare la loro scelta.

Non sottovalutare l’importanza di un baby monitor. Ti renderai conto di come avere uno “sguardo” in più sul tuo bambino ti darà una maggiore sicurezza, lasciandoti più libera di muoverti e sbrigare le tue faccende in casa.


Audio, video, con sensori di movimento… qualsiasi siano le caratteristiche, l’obiettivo dei Baby monitor  non cambia: monitorare il tuo bambino a distanza. Soprattutto nei primi mesi di vita, la sicurezza del piccino sarà una delle preoccupazione più grandi e in questi casi la prudenza non è mai troppa. Nati come semplici walkie-talkie per trasmettere segnali sonori, i baby control (o baby monitor) sono oggi accessori indispensabili per tenere sotto controllo il bebè, mentre tu potrai sbrigare varie faccende senza preoccupazioni. Nelle prossime righe ti guideremo a scegliere il modello che fa al caso tuo. Baby monitor: dal più semplice al più sofisticato…

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